Lettera aperta e segnalazione al Capo della Polizia

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Lei ha cambiato il volto della Polizia di Stato e contemporaneamente sta recuperando il ruolo autorevole e di prestigio che il Dipartimento della P.S. avrebbe dovuto avere e che invece è andato perduto negli anni.

Ha iniziato ancor prima della revisione dei ruoli a delineare il futuro della “nuova” Polizia di Stato proprio salvaguardando la posizione e l’impegno dei 1871 concorrenti alla qualifica di Vice Ispettori.
La categoria tutta deve essere salvaguardata e i primi a dover tutelare la dignità di ruolo sono proprio loro, gli Ispettori del 9° corso.

Il nuovo Ispettore oggi con la revisione dei ruoli è strutturato nella carriera direttiva e non può essere livellato ed impiegato all’ufficio denunce, come un Sovrintendente.

Evidenziamo questo aspetto poiché avvertiamo una mancanza di consapevolezza da parte di alcuni Questori di ciò che rappresenta e deve rappresentare la “nuova” figura dell’Ispettore e in particolare quelli del 9° corso, e tutti quelli che verranno dopo, compresi i non idonei meritevoli che hanno subito l’ingiustizia dell’esclusione, e per cui bisognerà trovare necessariamente una soluzione soprattutto per tutelare l’immagine della Polizia di Stato.

Soluzione che dovrà essere trovata anche per i colleghi del 7° e 8° corso, che sono la continuità degli Ispettori provenienti dalla vita civile e che l’Amministrazione ha voluto formare con un corso di due anni e laureare con un titolo di studio ad oggi inutile se non si provvederà con i prossimi correttivi a rivalutarlo.

Una tutela che deve essere garantita a tutto il nuovo ruolo direttivo che comprende oltre i Vice Ispettori, gli Ispettori, gli Ispettori Capo, gli Ispettori Superiori e i Sostituti Commissari.

Il significato profondo del sentirsi Ispettore, il senso di appartenenza alla categoria deve rivivere a partire dal 9° corso Ispettori, anche loro come tutti gli attuali Ispettori vivono la “maledizione” che da sempre imperversa sul ruolo degli Ispettori della Polizia di Stato che doveva e dovrà essere il fiore all’occhiello dell’intelligence investigativa.

Capo Lei può fare in modo, Lei ne ha il potere, che questi “nuovi” Ispettori possano essere tali, bisogna delineare senza distruggere la figura nata dalla Legge 121/81, e garantire la nuova funzione che deve essere valorizzata nella prospettiva di carriera da Lei voluta come ruolo direttivo per questi Vice Ispettori che hanno una consolidata esperienza professionale che sicuramente sarà ampliata dal corso di formazione rispetto al nuovo contesto giuridico direttivo a prevalenza investigativa che certamente non può limitarsi alla mera ricezione di una denuncia, magari di smarrimento di documenti, a cui sono preposti normalmente gli Uffici denunce.

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