ROMA – Non si placa la protesta contro i licenziamenti alla Fincantieri. Alta tensione a Castellammare di Stabia, dove
è stata bloccata la circolazione dei treni della Circumvesuviana.
Blocchi sono stati messi in atto anche a viale Europa, l’arteria stradale principale della città: il traffico, al momento è bloccato. Presidi restano anche presso la sede del Comune. Vicino alla stazione della Circumvesuviana, i lavoratori del gruppo cantieristico hanno poi costretto i titolari degli esercizi commerciali ad abbassare le serrande; rotta anche una vetrina.
«La situazione a Castellammare di Stabia sta diventando insostenibile – dice il sindaco Luigi Bobbio – da questa mattina sono in atto azioni sovversive in città. La protesta degli operai deve assolutamente rientrare e restare nei limiti della legalità. Chiedo, in maniera accorata, al prefetto di concentrare ora, subito, a Castellammare di Stabia tutte le forze necessarie a recuperare il controllo della piazza e a ripristinare la legalità. Un solo attimo di ritardo potrebbe far arrivare le cose troppo oltre. Se necessario coinvolgere l’Esercito. Chiedo allo Stato, in tutte le sue articolazioni, di non lasciare sola la città di Castellammare in questo difficile momento».
«La mobilitazione non si fermerà finché non avremo certezze sul prosieguo dell’attività del cantiere e sulla continuazione della realizzazione delle navi per garantire i lavoratori di Fincantieri e del suo indotto – spiega Giovanni Sgambati, segretario della Uilm Campania – È evidente che nonostante l’incontro di ieri con Caldoro e la convocazione al ministero il prossimo 3 giugno, i lavoratori non si sentono rassicurati per scongiurare la chiusura del cantiere».

