ANIP – Italia Sicura
Sindacato

Emergenza rifiuti. Aspettando l’impossibile differenziata

emergenza-rifiuti

ROMA – A Napoli è ancora emergenza rifiuti: 17 anni di straordinarietà prorogata a suon di ordinanze, commissari straordinari, leggi e decreti che hanno solo spostato il problema da un livello all’altro senza riuscire a chiudere mai il periodo straordinario. 17 anni di sversamenti illegali, operati dall’ecomafia sul territorio campano, di rifiuti altamente pericolosi provenienti dalle ricche e “virtuose” regioni del nord, complice la classe dirigente politica napoletana e casertana.

Sono queste le notizie che si rincorrono quotidianamente sui mass media riguardo la situazione napoletana: una straordinarietà diventata endemica, un’emergenza clamorosa ed unica, in ambito comunitario. Ma nessuna pianificazione efficace è divenuta operativa in tutti questi anni.

Oltre al gran lavoro di medici e vigili del fuoco, che sul campo lavorano per arginare i danni alla salute provocati dai cumuli immensi dati alle fiamme in città e dai rifiuti smaltiti illegalmente nelle campagne, c’è l’intensa attività della magistratura, ormai unico interlocutore di cittadini stremati ed esasperati da tanti anni di incapacità e malafede, di cattiva volontà e malaffare. E quando i toni si alzano la Polizia riveste il ruolo di interfaccia tra le istituzioni e i cittadini.

Mentre il presidente della Regione Campania Caldoro afferma “Non ci sto” a pagare per le negligenze e le omissioni altrui e il neo sindaco De Magistris parla di boicottaggio riferendosi al decreto palleggiato tra PdL e Lega, che risolverebbe solo temporaneamente lo stato di emergenza, la UE minaccia sanzioni.

La raccolta differenziata, mai partita in città, rimane l’unica soluzione praticabile. Eppure stenta a decollare. E Napoli rimane nel caos.

Articoli correlati

… Questo non è amore

Red. Web Anip

No Tav, truppe agguerite. Le mie cinque ore infernali

Red. Web Anip

Il Questore? Ma mi faccia il piacere!!!

Red. Web Anip

Lascia un commento