Proposta di corretivi revisione dei ruoli 12 giugno 2018

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Oggi la delegazione federale è stata ricevuta dal Vice Capo della Polizia Prefetto Alessandra Guidi per i “correttivi” del D.Lgs 95/2017 a seguito della precedente riunione dello scorso 15 marzo.
Allora era stato reso noto che entro il termine del 6 luglio l’Amministrazione avrebbe dovuto presentare i provvedimenti correttivi ( erano disponibili 30 milioni di euro per l’anno 2017 e 15 milioni di euro per l’anno 2108).

Nel corso dell’incontro odierno sono stati illustrati tempi e dettagli tecnici degli interventi studiati dall’Amministrazione.

In particolare a causa del principio di equiordinazione tra le componenti del comparto sicurezza e delle problematiche irrisolte, il decreto da licenziare entro il 7 luglio, dovrebbe portare ad interventi minimali tra cui si evidenziano la riduzione sensibile della durata dei corsi per vice ispettore e vice sovrintendente ed una clausola di salvaguardia per i sovrintendenti capo del 15°, 16° e 17° corso.

Per gli altri interventi per i quali sono state avanzate le proposte di seguito elencate, è necessario attendere la proroga di 3 mesi, provvedimento ad hoc che consentirà di concordare misure armoniche per tutto il comparto.

Sul punto l’Amministrazione ha fornito un ventaglio di ipotesi allo studio volte a sanare le più evidenti problematiche emerse in sede di applicazione del riordino.

Preso atto delle positive indicazioni e disponibilità, la nostra federazione sindacale ha chiesto un intervento per una effettiva “carriera aperta dalla base” sui seguenti correttivi:

  • vengano eliminati per l’avanzamento nei vari concorsi interni tutti i limiti di età esistenti a regime in cui in particolare si è già intervenuti a garanzia nella fase transitoria;
  • si debbano prevedere aliquote di posti per i concorsi interni (con requisito della laurea triennale) a vice commissario, per agenti, assistenti e sovrintendenti ordinari e tecnici a cui si deve aggiungere anche una percentuale riservata agli Ispettori del 7° e 8° corso e il riconoscimento come laurea di settore (utile per la partecipazione al concorso interno) la laurea in Scienze delle Investigazioni fatta conseguire al corso a questi ultimi;
  • venga applicata una riduzione dei tempi previsti per l’ampliamento della dotazione organica dei
    sovrintendenti, delle procedure concorsuali per agenti ed assistenti capo per l’accesso alla qualifica
    di vice sovrintendente oltre che una ulteriore semplificazione delle stesse;
  • vengano ampliati i posti nel concorso a vice ispettore in modo da consentire l’assorbimento del 15°, 16° e 17° corso sovrintendenti;
  • sia riservata una aliquota ai sovrintendenti tecnici infermieri in possesso della laurea specifica nel concorso interno per ispettori tecnici che ne consenta il completo assorbimento;
  • venga riconosciuta l’anzianità dal bando di concorso per i vice ispettori del 9° corso;
  • sia definita una norma per i concorsi interni, che preveda la decorrenza giuridica della qualifica da vice ispettore dal primo gennaio successivo all’anno per il quale è stato bandito il concorso (dal 9° corso in poi) attualmente non codificata;
  • vengano aumentati a 600 da 307 i posti a concorso per vice ispettore tecnico;
  • venga eliminato il requisito del diploma specifico nel concorso interno per accedere alla qualifica di vice ispettore tecnico;
  • si preveda un concorso per soli titoli di servizio come ulteriore fase transitoria per la promozione ad ispettore superiore degli attuali ispettori capo del 7° e 8° a copertura dei posti rimasti disponibili del concorso a 804 posti con decorrenza giuridica dal 1 gennaio 2018 0 2019 ugualmente per gli ispettori capo tecnici del 2°, 3°e 4° corso che rispettivamente hanno già maturato a gennaio 2017 un anzianità da CAPO di 7,6 e 5 anni e non hanno avuto nessuna previsione transitoria;
  • si riducano i tempi necessari all’avanzamento alle qualifiche superiori da ispettore a ispettore capo e da ispettore superiore a sostituto commissario);
  • si riconosca parzialmente l’anzianità maturata degli ispettori capo (ante revisione dei ruoli), oggi ispettori superiori, al fine del raggiungimento della qualifica superiore, garantendo comunque (per evitare scavalchi gerarchici) la posizione già acquisita dagli attuali ispettori superiori e sostituti commissari;
  • sia incrementato da 300 a 600 unità l’organico del concorso (che sarà bandito a marzo 2019) per vice commissario del ruolo direttivo ad esaurimento, riservato ai sostituti commissari e che il corso di formazione di questi sia ridotto da 6 a 3 mesi come anche sia ridotta da 4 a 2 anni (al massimo) la permanenza utile per il passaggio da commissario a commissario capo;
  • venga retrodatata la decorrenza giuridica della qualifica dei 1500 vice commissari del ruolo direttivo ad esaurimento dalla data del bando di concorso 11 ottobre 2017;
  • siano ridotti da cinque a quattro i corsi previsti nel concorso a 1500 vice commissari con conseguente aumento da 300 a 350 posti (nel 2°3°e 4°corso) in considerazione delle numerose rinunce alla qualifica, e comunque fermo restando le posizioni in graduatoria acquisite;
  • sia ridotto a 3 mesi, nel concorso a 1500 posti da vice commissario del ruolo direttivo ad esaurimento, il periodo tra un corso e l’altro attualmente di 6 mesi ( riduzione che garantirà il 4 e 5 ciclo dei vincitori del concorso di 1500 posti dallo scavalco gerarchico da parte dei 300 o 600 vincitori del concorso che verrà bandito a marzo 2019);
  • venga ridotto ad 1 anno il periodo di anzianità necessario all’avanzamento dalla qualifica di commissario del ruolo direttivo ad esaurimento a quella di commissario capo, in subordine comunque garantire il passaggio nel massimo a 2 anni (invece degli attuali 2 anni e 3 mesi) omogeneizzando la permanenza di 2 anni del ruolo ordinario dei commissari e l’equiordinazione con l’Arma dei Carabinieri che prevede 2 anni di anzianità per il transito dal grado di tenente a quello di capitano;
  • venga ugualmente ridotto a 2 anni il periodo di anzianità necessario all’avanzamento dalla qualifica di direttore tecnico del ruolo direttivo ad esaurimento a quella di direttore tecnico principale attualmente di SEI anni;
  • si tenga conto per il concorso a vice direttore tecnico, in fase di espletamento, che l’anzianità dovrà essere ben differenziata (nei criteri che saranno stabiliti dalla commissione concorsuale) in modo da tutelare le posizione dei sostituti direttori tecnici ante riordino del 1995 rispetto agli altri concorrenti con minore anzianità nel ruolo, accorgimento questo necessario per evitare le criticità palesatesi nel concorso dei 1500 a vice commissario del ruolo direttivo ad esaurimento;
  • sia previsto un concorso per titoli che consenta l’apertura di carriera per i commissari capo dei ruoli direttivi ad esaurimento in possesso del requisito della laurea utile al passaggio nella qualifica di vice questore aggiunto.
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