Il Dipartimento della P.S. intervenga in autotutela

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L’interesse pubblico dell’amministrazione ad intervenire per annullare il concorso per 804 posti alla qualifica di ispettore superiore e comunque sospenderne ogni effetto, si rileva nella disparità di trattamento e nella non omogeneità dei criteri utilizzati nella recente revisione dei ruoli della Polizia di Stato in particolare nelle procedure concorsuali degli avanzamenti in carriera, caratterizzate per tutti i ruoli e qualifiche (come norme di salvaguardia nella fase transitoria) nelle stesse modalità dello scrutinio o comunque per titoli di servizio ad eccezione degli ispettori del 7° ed 8° corso che saranno invece costretti, se non verrà interrotta la procedura in atto del concorso (per la quale è stata fissata la prova scritta per il 9 maggio p.v.), a ripetere la stessa procedura concorsuale con la quale sono stati immessi nel ruolo degli ispettori della polizia di stato per poi essere successivamente avviati ad un corso di formazione di 18 mesi, utile anche al conseguimento della laurea in scienze dell’investigazione attualmente non riconosciuta.

Una procedura che comporterà, se non interrotta, un grave pregiudizio per gli interessati che invitiamo tutti a richiedere direttamente anche loro un intervento in autotutela.

In sede di confronto con l’amministrazione per l’adozione dei correttivi del Decreto Legislativo n. 95/2017, possibili entro il 7 luglio 2018, l’ANIP-Italia Sicura, il 15 marzo 2018 ha evidenziato la contraddittorietà e la non armonizzazione delle procedure nel sistema della revisione dei ruoli che vede penalizzati appunto i colleghi del 7° e 8° corso e pertanto, ha chiesto un’intervento normativo di salvaguardia (concorso per soli titoli di servizio) e la sospensione delle prove d’esame fino al correttivo richiesto ed inoltre che la laurea fatta conseguire durante il corso di formazione sia riconosciuta come laurea di settore utile per la partecipazione al concorso interno da funzionario e nello stesso tempo prevedere aliquote riservate per gli stessi e l’eliminazione dei limiti di età.

Il Segretario Generale Nazionale
Dott. Flavio Tuzi

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